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Audiolibro  
Codice: RLA-007  ©2005
1 CD Audio

ISBN: 88-89352-06-X
€. 12,00
Letture interpretate da
Claudio Carini

 

Dante Alighieri: Divina Commedia 
Antologia vol. 2°

01   Purgatorio: Canto VI       10:11
02   Purgatorio: Canto VIII     09:09 
03   Paradiso: Canto I              09:45
04   Paradiso: Canto III           09:30
05   Paradiso: Canto XI           09:24
06   Paradiso: Canto XXIII     09:10
07   Paradiso: Canto XXVII    09:59
08   Paradiso: Canto XXXIII  10:04

         Durata totale 77:30 

tutti i testi del disco

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Demo MP3

Il Cd contiene un’antologia dal Purgatorio e dal Paradiso. 
I canti scelti sono tra i più conosciuti e frequentati. Dante incontra personaggi come il mantovano Sordello che gli offre l’occasione per una riflessione sulle condizione dell’Italia e della Firenze di allora, Nino Visconti, Corrado Malaspina, Piccarda, Tommaso D’Aquino che gli parla lungamente di San Francesco, San Pietro, per finire con il famosissimo ultimo 33° Canto, con la preghiera di San Bernardo alla Vergine.
Il CD propone un’interpretazione ad alta voce vibrante ed appassionata, e nello stesso tempo, particolarmente attenta alla musicalità dell’endecasillabo dantesco. 

Purgatorio Canto VI
Sordello, negligenti, morti di morte violenta: sono gli spiriti di coloro che, morendo di morte violenta, si sono pentiti in punto di morte; camminano lentamente cantando in coro il Miserere; devono attendere fuori da Purgatorio per un periodo forse pari al tempo della loro vita. Comincia il canto sesto del Purgatoro. Nel quale Virgilio solve a l'autore un dubbio mossogli del pregare che gli spiriti faceano che per lor si pregasse. Poi truova Sordello da Mantova, e appresso l'autore parla contro ad Italia e ultimamente contro a Fiorenza

Purgatorio Canto VIII
Antipurgatorio, balzo II, gruppo IV, valletta fiorita, Sordello, Nino Visconti, Currado Malaspina, due angeli (custodi della valletta)principi negligenti: (regnanti presi più dalle cure terrene che da quelle dello spirito) si trovano in una valletta amena e siedono su un prato verdissimo, pieno di fiori profumati e di vari colori; devono restare in Purgatorio un tempo pari alla durata della loro vita e sono sottoposti al tramonto alla tentazione del serpente. L'autor mostra come due angeli discesero da cielo a guardia del luogo dove erano; e appresso come truova giudice Nino e Curado marchese Malaspina, con li quali alquanto parla. 

Paradiso Canto I 
Dante è attirato dallo spettacolo delle sfere celesti, mentre si diffonde una musica sublime e una luce di intensità inconcepibile sulla terra; intanto con Beatrice vola velocissima verso il Paradiso, libero da ogni impedimento e da ogni peccato.Comincia la terza parte della Cantica, chiamata Paradiso, del chiarissimo poeta Dante Alighieri di Firenze. E di questa terza parte comincia il canto primo. Nel quale l'autore, poi che dimostrato ha sommariamente quello che in essa intende di trattare e fatta la sua invocazione se ne salisse nel primo cielo, e come ella gli solvesse un dubbio per lo suo veloce montare venutogli. 

Paradiso Canto III
Piccarda Donati, Costanza imperatrice Spiriti mancanti ai voti: immagini evanescenti. La felicità celeste nasce dalla perfetta adeguazione al volere dello Spirito e all'ordine dell'universo voluto da Dio. Piccarda svanisce cantando l'Ave Maria. L'autore parla con madonna Piccarda; e ella gli solve un dubbio, mostrandogli ciascuna anima esser contenta nel luogo dove posta è in paradiso; e poi gli mostra Costanza imperadrice. 

Paradiso Canto VI 
Mercurio, Intelligenze motrici: Arcangeli, Giustiniano, Romeo di Villanova Spiriti attivi: splendori che si muovono come pesci in peschiera; cantano e danzano manifestando la loro gioia con aumento di fulgore. Giustiniano imperadore se medesimo manifesta all'autore, mostrando appresso molte cose magnifiche fatte sotto il segno dell'aquila, e quanto falli chi quello senza giustizia s'appropri; e ultimamente dice quivi esser l'anima di Romeo. 

Paradiso Canto XXIII 
Stelle Fisse, Intelligenze motrici: Cherubini, Cristo, Maria, s.Pietro, Spiriti trionfanti: si presentano come migliaia di luci, illuminati da Gesù cristo, e cantano lodi alla Vergine. canto: Regina celi. L'autore discrive come la celeste milizia mirabil festa facesse dintorno alla Vergine Maria. 

Paradiso Canto XXVII 
Stelle Fisse, Intelligenze motrici: Cherubini, Cielo IX: Primo Mobile o Cristallino, SerafiniS. Pietro, S. Giacomo, 
S. Giovanni, Adamo. Spiriti trionfanti: si presentano come migliaia di luci, illuminati da Gesù cristo, e cantano lodi alla Vergine. Spiegazione di come dal Primo Mobile ha origine il movimento e il tempo universale. L'autore racconta parole dette da San Piero contro alli moderni pastori; e appresso discrive come pervenisse nel nono cielo. 

Paradiso Canto XXXIII 
Empireo, rosa dei Beati, spiriti trionfanti. Dante, s. Bernardo, Maria Vergine. Preghiera di s. Bernardo alla Vergine, perché interceda per Dante presso Dio; Dante penetra con lo sguardo nella luce di dio, finchè le forze dell'intelletto gli vengono meno. L'anima di Dante si placa nella perfetta beatitudine e si unisce all'armonia universale di Dio. Qui finisce la terza e ultima parte della Cantica, overo Comedia, di Dante Alighieri, chiamata Paradiso. 

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